Cranioplastiche Terapeutiche

Cranioplastiche in età pediatrica

Abbiamo appreso che le cranioplastiche custom made sono lo standard terapeutico nelle raniolacunie. Abbiamo perfezionato la tecnica di demolizione-ricostruzione cranica neuronavigata in un unico tempo. Sappiamo gestire sempre meglio le possibili complicanze. La sfida è però ancora aperta per quanto riguarda la gestione delle cranioplastiche in età pediatrica. Per il fatto che il cranio è in crescita, per il fattoche presenta delle diversità rispetto a quello degli adulti, per il fatto che a tutt’oggi non esiste il materiale ideale, neppure se si tratta del riposizionamento del tessuto autologo per eccellenza: l’opercolo osseo. Le cranioplastiche in età pediatrica restano quindi una sfida a tutti i livelli.
Per questo riteniamo utile fare il punto sullo stato dell’arte, ma ancor più incontrare clinici, chirurghi e ricercatori di base in un unico tavolo per dissertare sulle possibili soluzioni tecniche e dei materiali più ecologici per un futuro che sottragga i piccoli pazienti alle complicanze ed ai ripetuti interventi chirurgici che spesso gravano questo tipo di chirurgia.

Cranioplastiche e rimborsabilità

Ma non solo. Il diritto alla terapia migliore, mediando fra etica e limiti delle risorse, il ruolo della previdenza e delle assicurazioni nonché la conoscenza della legislazione in merito alla conservazione dei tessuti biologici ed alla protesica vanno sdoganati da argomentazioni relegate ai burocrati ed amministrativi, ma divenire patrimonio condiviso del professionista che si occupa di cranioplastiche.
La frammentazione delle regioni nell’ammettere o no la rimborsabilità della cranioplastica è inconciliabile e foriera di diseguaglianze se riteniamo che, per l’Italia, sia valevole una solo Costituzione ed il perseguimento della Salute sia un diritto e non una concessione.
Questo Corso su tematiche di grande rilievo concernenti le cranioplastiche rappresenta quindi una opportunità che ci auguriamo sia sfruttata appieno da tutti i soggetti coinvolti nella gestione del processo che dalla lacuna ossea porta alla collocazione della protesi custom made che, ricordiamolo, si identifica con la cranioplastica che è, sempre e comunque, terapeutica.