COSCIENZA E CERVELLO

La coscienza, uno dei più grandi misteri della natura umana, è al centro delle attuali ricerche neuro-scientifiche. L’attributo della coscienza di sé, che implica la capacità dell’uomo di distinguere se stesso come un oggetto in un mondo di altri oggetti esterni a lui è fondamentale per la comprensione dei prerequisiti del comportamento culturale e sociale dell’uomo. La capacità adattativa dell’uomo deriva dallo sviluppo di tale coscienza. La malattia neurodegenerativa offre uno spaccato di vuoti e di recuperi di memoria dove si alterna una coscienza di sé “intermittente” che si confronta con una affettività che trova una collocazione temporale variabile. Lo sviluppo di nuove e sempre più sofisticate tecnologie ci permette di localizzare ed anche di “guardare”, grazie alla diagnostica per immagini, quali parti del cervello si attivano quando sviluppiamo un’emozione o compiamo un’azione in modo consapevole. Il convegno vuole essere un highlight degli stati fisiologici, parafisiologici e patologici dello stato di coscienza, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, in costante, continua evoluzione, nell’ambito delle neuroscienze.