La corretta gestione del paziente cefalalgico attraverso un ottimale percorso di valutazione, diagnosi e cura assume un’importanza fondamentale poiché l’ emicrania e la cefalea di tipo tensivo rappresentano patologie a elevata incidenza e prevalenza nella popolazione generale italiana (12-20%), con un tasso di invalidità tra i più alti tra le malattie neurologiche.

Per tale motivo è irrinunciabile un continuo aggiornamento dello Specialista Neurologo in merito alle nuove strategie di gestione condivisa su base regionale del paziente cefalalgico e all’approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare , con particolare attenzione alle nuove terapie antiemicraniche, che aprono nuovi scenari in termini di successo terapeutico e di miglioramento dell’invalidità.