IV CORSO DI ALTA FORMAZIONE

La decompressione cranica è solo il primo atto medico che nella sua interezza va dalla craniectomia alla cranioplastica.
Procedura salvavita, la craniectomia decompressiva è passata da un esordio dove era applicata in modo estensivo ed enfatizzato ad una restrizione critica non sempre razionale.
Per comprenderne limiti e potenzialità, per giungere ad una padronanza dell’indicazione terapeutica e del gesto chirurgico è necessario partire dai fondamentali, dalla fisiologia, dalle leggi delle fisica applicate alla biologia, dalla selezione corretta dei pazienti, dal razionale dell’atto chirurgico all’uso consono dei materiali, al timing ed al nursing. Non da ultimo, dalla conoscenza della legge per tutelare Paziente e medico.
Questo primo atto deve avere però la lungimiranza di essere realizzato anche in funzione di una allocazione della cranioplastica successiva. Infatti, se l’intento è salvare la vita, va da sé che l’atto successivo sarà ristorare in quel Paziente protezione e funzione cranica secondo i dettami della cranioplastica ottimale.
Questo IV Corso, che si caratterizza per le tematiche di grande rilievo, rappresenta una ulteriore opportunità di aggiornamento delle pratical skills per tutti i soggetti coinvolti nella gestione del processo che dalla decompressione cranica porta alla successiva cranioplastica riparativa.
Vi sarà anche uno spazio dove i partecipanti potranno esporre il loro caso migliore ed il loro caso problematico (Case Discussion), in quanto sia l’uno che l’altro possono portare utili suggerimenti ai Colleghi che affrontano analoghe situazioni.