L’impatto dei saperi, culture e sentimenti di insicurezza nell’ attuale società non PROGRAMMA può non ripercuotersi nell’ambito psichiatrico. In questa fase storica, dopo il tempo del dibattito sui nuovi percorsi di cura, attraverso la valorizzazione delle “buone pratiche” e della consapevolezza di una nuova etica professionale condizionata da un sapere globale e globalizzato con conseguente semplificazione di una complessità, emerge la necessità di promuovere idee dominanti per la ricerca di cambiamenti di scenari e contesti e nuovi processi di cura. Affrontare le criticità, dare linfa a progetti, valori e relazioni, pur senza produrre illusioni riduzionistiche, è compito primario di una società scientifica. La SIPSAM, proseguendo il suo cammino che ha visto affrontare i temi dei“Nuovi Paradigmi per la definizione dei percorsi di cura da attivare nei Dipartimenti di salute Mentale”(dicembre 2015), delle “Nuove sfide per i servizi di Salute Mentale : Missione Benessere (Maggio 2016), Aspetti etici e relazionali (Settembre 2016), La valutazione degli esiti psicopatologici in relazione al benessere percepito (Novembre 2016), anche nel 2017 ha inteso promuovere, in continuità con gli eventi 2016, una serie di eventi volti alla formazione degli operatori della salute mentale Abruzzesi-Molisani, sulle complesse tematiche delle responsabilità in psichiatria in relazione alle linee guida ed ai percorsi terapeutici ispirati alle buone pratiche ed alla qualità, della riabilitazione e della suicidologia (19 aprile 2017, 19 maggio 2017,6 giugno 2017). A conclusione, quindi , del percorso scientifico la SIPSAM vuole muoversi raccogliendo l’ennesima sfida di una professione che non smette mai di rinnovarsi e di aggregare competenze eterogenee, di capacità relazionali, di competenze organizzative e di competenze tecniche nuove e rinnovate alla luce delle più recenti scoperte scientifiche.