CORSO SIPSAM

Il confronto con persone affette da Schizofrenia causa inevitabilmente, negli operatori dei Servizi e nei familiari, sentimenti di inutilità e di mancanza di prospettiva. I Servizi, gravati da una mission ambigua oscillante tra cura e controllo, cadono allora nell’eccesso del “fare”, senza però più “emozionarsi” né tanto meno “pensare”. Eppure la Schizofrenia non è solo stasi, perdita di vitalità e di relazioni sociali, ma anche spinta che pur manifestandosi tramite la disorganizzazione mira a riorganizzare in modo nuovo e sano sia il Sé che il rapporto con gli altri. Domandarsi, pertanto, “se” e “come” è possibile guarire dalla Schizofrenia, significa riflettere sui molti approcci di cui la Psichiatria dispone, e sul modo in cui operatori e Servizi possono farne strumento di una riorganizzazione sia operativa che emotiva capace di promuovere recovery e rivitalizzazione nei pazienti. Solo Servizi ed equipe che sappiano riorganizzarsi creativamente in modo costante, senza arenarsi in tensioni, ripetitività e conflitti, possono esercitare quella funzione curante che, essa sola, integra tra di loro approcci e saperi diversi, fornendo a chi soffre di Schizofrenia la reale opportunità di una ripresa gratificante.