L’esperienza del Campo Base NeuroVascolare ha insegnato che la tecnica ha bisogno di un forte background culturale e teorico, tuttavia è vero anche il contrario. Le basi teoriche devono, infatti, trovare applicazione ed espressione pratica nella manualità della tecnica angiografica, che deve essere conseguenza di un piano terapeutico consapevole e ben definito. Questo è il razionale che sta alla base del “trekking endovascolare”: un incontro intensivo, con esercitazioni pratiche su simulatori e discussione di casi clinici, con la finalità di unire gli aspetti tecnici manuali con il ragionamento clinico e fisiopatologico