Scoperte scientifiche, Evidenze cliniche
Misure e Metodi

Sono passati poco più di 20 anni dalla pubblicazione dell’articolo che ha coniato il termine Evidence-Based Medicine. Da allora la comunità scientifica degli statistici medici e degli epidemiologi clinici ha risposto sempre più e meglio alle richieste di supporto metodologico della medicina, e anzi spesso ne ha anticipato la domanda, proponendo metodi, procedure e analisi per rispondere in modo appropriato ai quesiti clinici.

Abbiamo anche assistito ad uno straordinario progresso nelle conoscenze biomediche, che si è potuto realizzare soprattutto grazie alla combinazione di sviluppo tecnologico e applicazione di metodi statistici avanzati. In neuroscienze, ad esempio, l’enorme quantità di dati disponibili prodotti dalle tecniche di neuroimaging ha posto una sfida stimolante che i biostatistici hanno accolto sviluppando modelli che integrano scoperte matematiche “classiche” con nuovi ed efficienti algoritmi computazionali.

Tuttavia bisogna riconoscere che proprio nei campi dove la biostatistica ha più contribuito alla produzione di nuove conoscenze (oltre alle neuroscienze, pensiamo alla genetica), la traslazionalità resta più spesso un traguardo che un risultato. Il VII congresso della SISMEC intende essere proprio uno spazio di riflessione e di discussione sulle ragioni che rendono lungo e incerto il sentiero che va dalle nuove conoscenze all’utilità clinica.

Il congresso si aprirà con una lettura magistrale sul tema della rilevanza clinica dei metodi statistici avanzati e innovativi , tenuta dal Presidente della Società Italiana di Biometria (Regione Italiana della International Biometric Society), già coordinatrice della Commissione Ricerca e Sviluppo della nostra Società.

Nella prima giornata, le due sessioni plenarie tratteranno l’interazione tra metodi quantitativi e qualitativi nella programmazione sanitaria e i recenti sviluppi delle revisioni sistematiche, con particolare attenzione alle meta-analisi diagnostiche e multivariate. La sessione mattutina della seconda giornata vedrà confrontarsi sul tema centrale del congresso biostatistici, epidemiologici clinici, neurologi e psichiatri, con il coinvolgimento della Società Italiana di Neurofisiologia Clinica (SINC) e della Società Italiana di Psicofisiologia (SIPF).

Nella giornata conclusiva si affronterà il tema, particolarmente attuale, della valutazione della ricerca e della didattica, con la partecipazione di rappresentanti di società scientifiche quali la Società Italiana di Pedagogia Medica, di dirigenti di Istituzioni responsabili delle politiche per la ricerca scientifica e di personalità del mondo accademico.

Il programma sarà arricchito da due letture in plenaria: il 26 settembre sui recenti sviluppi dei metodi per l’inferenza causale in epidemiologia, il 27 settembre sul contributo che la SISMEC sta fornendo alle attività della Consulta delle società scientifiche per la riduzione del rischio cardiovascolare (CSCV).
Ci auguriamo la partecipazione attiva dei Soci della Società, come di tutti i ricercatori e professionisti della salute interessati ad approfondire e discutere l’applicazione del metodo biostatistico ed epidemiologico per arricchire le conoscenze e promuovere la salute.