Ponti e confini tra i disordini del movimento

Where

Marina di Carrara

When

15 Aprile 2023

Nella gestione diagnostica e terapeutica della Malattia di Parkinson è fondamentale l’integrazione tra competenze multidisciplinari ed è auspicabile un approccio multiprofessionale. Nella valutazione diagnostica, oltre alla competenza clinica, è molto importante l’apporto degli esami neuroradiologici e di medicina nucleare, oltre alle indagini neurofisiologiche e di laboratorio. Dal punto di vista terapeutico, al trattamento farmacologico si stanno affiancando approcci di tipo infusionale e di tipo chirurgico, sia di neurostimolazione che lesionale tramite ultrasuoni. La complessità delle tecniche diagnostiche e degli approcci terapeutici richiede un approccio in rete con una struttura di tipo Hub and Spoke. Il convegno della Rete Toscana per i Disturbi del Movimento si propone di consolidare la rete già esistente tra i vari professionisti ed i Centri che si occupano di Malattia di Parkinson, oltre a presentare le più recenti innovazioni in campo eziopatogenetico e nel monitoraggio di questi pazienti. Sono previste comunicazioni sia da parte di giovani neurologi che si stanno affacciando sulla scena toscana che da parte di colleghi più esperti hanno maturato una notevole competenza nei loro campi di ricerca.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
L’iscrizione è gratuita. Collegarsi alla pagina eventi del sito www.morecomunicazione.it e seguire le istruzioni.

QUESTIONARIO SCIENTIFICO
A conclusione del corso, e sino al 18 aprile 2023, il partecipante potrà compilare online il test di valutazione dell’apprendimento per l’acquisizione dei crediti ECM (nel rispetto dei vincoli AGENAS). Si specifica che per il test ECM sarà consentito un solo tentativo di superamento della prova.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A conclusione dell’evento sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione direttamente dalla piattaforma ECM: www.morefad.it

Nella gestione diagnostica e terapeutica della Malattia di Parkinson è fondamentale l’integrazione tra competenze multidisciplinari ed è auspicabile un approccio multiprofessionale. Nella valutazione diagnostica, oltre alla competenza clinica, è molto importante l’apporto degli esami neuroradiologici e di medicina nucleare, oltre alle indagini neurofisiologiche e di laboratorio. Dal punto di vista terapeutico, al trattamento farmacologico si…